Il Dow Jones Industrial Average (DJIA), meglio conosciuto come il Dow Jones, è forse l’indice più conosciuto e importante nel mondo. Anche perché fu inventato da Charles Dow nel 1896, il padre dell’analisi tecnica, da cui prende il suo nome insieme a quello di Edward Jones, un collega di Dow al Wall Street Journal. Il Dow comprende 30 aziende, le più capitalizzate e liquide. L’idea iniziale con questo indice, il Dow Jones Industrial Average, fu quella di capire l’andamento dell’attività industriale, inizialmente rappresentava l’andamento di 12 azioni. Anche se adesso questo indice ha perso un po’ del suo significato storico, invece di riprodurre l’andamento del settore industriale, possiamo dire che rappresenta l’andamento dell’economia e delle principali aziende. (tra i componenti attuali del Dow Jones Industrial Average ci sono: Bank of America CP, General Eletrics, Cisco, Intel, Coca Cola, Mcdonalds, Wal Mart.ecc).
Sull’indice Dow Jones, vengono creati:
- Etf
- Opzioni
- Futures, E-mini Dow, DJIA futures, Big Dow DJIA Futures.
- Tutte le classi di strumenti finanziari definiti derivati, che hanno il Dow come sottostante
Il Dow Jones Industrial Average (DJIA), è calcolato mediante la somma del prezzo di 30 azioni diviso un divisore. Come abbiamo detto le azioni delle scocietà incluse possono essere sostituite durante il corso del tempo da altre azioni di altre società, quindi per evitare che il valore del DJIA cambi viene modificato il divisore per evitare questo inconveniente.
Ripercorriamo brevemente alcuni passi della sua storia e degli eventi che hanno caratterizzato il Dow Jones Industrial Average (DJIA):
- Quando fu quotato, nel 1986, l’indice era uguale a 40.96, ma già nell’estate del 1896 raggiunge il suo minimo storico a 28.48
- Nel 1932 raggiunse un massimo a 381.17, anche se durante la prima guerra mondiale e durante alcuni periodi di recessione il suo valore saliva e scendeva, raggiungendo anche il suo punto di partenza. Questo indice risente molto dei periodi di guerra e pace che sono avvenuti durante il Novecento, con rialzi e ribassi nei vari periodi superiori al 40%.
- Solo nel 1972 Il Dow Jones Industrial Average, supero quota 1000 punti percentuali, ma negli anni a venire perse quasi il 50% durante gli anni del Stock Market Crash 1973-1974, Oil Crisis e altri conflitti in cui era coinvolta l’America, compresa la guerra nel Vietnam
- Altri eventi importanti che riguardano la storia del Dow Jones, sono il più grande ribasso del 22.61%, avvenuto in un solo giorno, nell’evento conosciuto nella storia come Black Monday, 19 Ottobre 1987.
- Durante gli anni 80’, il Dow Jones Industrial Average, superò quota 2000 punti percentuali
- Invece negli anni 90’, durante il periodo storico conosciuto come Dot com (la bolla informatica), superò 10.000 punti.
- Massimo storico di chiusura a 14,164.53 il 9 Ottobre 2007.
- L’attuale valore a dicembre 2009 è appena sopra la soglia 10.000, dopo la recente esplosione dei mutui subprime, che ha fatto registrare un minimo al Dow Jones sotto i 7000 punti percentuali.

